HomeSTATUTO
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promuovere ogni iniziativa che abbia come fine il perfezionamento dell’esercizio professionale nel campo scientifico, culturale, amministrativo e burocratico anche attraverso conferenze, seminari, incontri con altre categorie, pubblicazioni e dibattiti. |
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promuovere manifestazioni
sportive, turistiche e ricreative in genere, allo scopo di migliorare la
socialità degli iscritti. |
Associati
Il
numero degli associati è illimitato.
Possono chiedere di far
parte dell’Associazione, a condizione che ne condividano le finalità, tutti
coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
Laurea in Medicina e Chirurgia;
qualità morali e penali ineccepibili.
Chi desidera associarsi dovrà presentare
per iscritto domanda d’ammissione diretta al Consiglio Direttivo,
contenente, oltre ai dati anagrafici, dichiarazione di conoscenza e
accettazione d’ogni clausola dello Statuto.
Il Consiglio Direttivo decide, a suo
insindacabile giudizio, sulle domande d’ammissione.
Ogni socio ha il diritto ed il dovere
morale di dare il proprio contributo d’idee per l’attuazione degli scopi
dell’Associazione e di partecipare alle manifestazioni dell’Associazione
stessa.
Gli associati si distinguono in:
a)
effettivi: vi appartengono coloro che possiedono i requisiti previsti
dall’art. 3 che s’impegnano a pagare puntualmente, per tutta la permanenza
del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
b)
onorari: vi appartengono quei soci che, anche non avendo la Laurea in
Medicina e Chirurgia, hanno reso particolari servigi alla comunità o che, per
particolari meriti, sono associati come segno di gratitudine e sono esonerati
dal versamento delle quote annuali. I candidati alla qualifica di socio
onorario sono proposti dal Consiglio Direttivo all’Assemblea che li proclama
tali.
E’ prevista anche la figura di un Presidente onorario nominato dal
Consiglio Direttivo.
Tutti
i soci hanno diritto ad una disciplina uniforme del rapporto associativo e
delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto
medesimo. La partecipazione all’Associazione è a tempo indeterminato, ne è
esclusa ogni forma diversa.
Tutti i soci hanno diritto di voto, secondo
il principio di cui all’art. 2532 c. 2, C.C. per tutte le deliberazioni che
competono all’Assemblea ivi comprese le approvazioni e le modificazioni
dello Statuto o dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi
dell’Associazione. La quota associativa è intrasmissibile sia per atto tra
vivi che mortis causa; è esclusa ogni rivalutazione della quota associativa.
Si perde la qualifica
di socio su decisione scritta del Consiglio, per i seguenti motivi:
a)
dimissioni volontarie;
b)
inadempienza dei doveri istituzionali tra cui il pagamento della quota
sociale;
c) motivi
d’ordine morale o penale.
Inoltre si perde la qualifica di socio per
decisione motivata dell’Assemblea.
Si può recedere
dall’Associazione previa comunicazione con lettera indirizzata al
Presidente.
Il recesso ha effetto con Io scadere
dell’anno in corso, purché la comunicazione sia fatta almeno tre mesi
prima.
Il socio che cessa di far parte
dell’Associazione resta, in ogni caso, obbligato per le somme dovute a
qualunque titolo all’Associazione.
Patrimonio
L’Associazione
assolve i suoi impegni istituzionali con le risorse economiche derivanti da:
•
contributi;
•
sponsorizzazioni;
•
donazioni e lasciti;
•
rimborsi;
•
eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di Bilancio;
•
ogni altro tipo d’entrate conseguite nel rispetto delle finalità
istituzionali.
I contributi degli aderenti sono
costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio
Direttivo.
Eventuali contributi straordinari
saranno stabiliti dall’Assemblea, che ne determina l’ammontare.
Le eventuali sponsorizzazioni
dovranno essere effettuate entro i limiti della legalità, della trasparenza e
della perfetta correttezza deontologica e amministrativa.
Le donazioni e i lasciti sono
accettati dall’Assemblea che delibera sull’utilizzazione di esse, in
armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo
indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale
durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la
distribuzione non siano imposte dalla legge.
Rendiconto
L’anno sociale
coincide con quello solare.
Il Consiglio Direttivo redige il Bilancio
consuntivo e la relazione morale e finanziaria dell’anno precedente nonché
il Bilancio preventivo e il programma dell’anno in corso.
Il Bilancio preventivo e consuntivo deve
essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede
dell’Associazione entro 15 giorni precedenti la seduta per poter essere
consultato da ogni associato.
Organi
dell’Associazione
Gli organi
dell’Associazione sono:
l’Assemblea degli associati;
il
Consiglio Direttivo;
il
Collegio dei Probiviri.
I membri del Consiglio Direttivo e del
Collegio dei Probiviri restano in carica per due anni e sono rieleggibili.
Assemblea
L’Assemblea
degli associati assolve i seguenti compiti:
•
eleggere il Presidente;
•
eleggere il Primo Vicepresidente;
•
eleggere il Secondo Vicepresidente;
•
eleggere il Segretario;
•
eleggere il Tesoriere;
•
eleggere gli altri dieci membri del Consiglio Direttivo;
•
eleggere i componenti del Collegio dei Probiviri;
•
proclamare soci onorari su proposta del Consiglio Direttivo;
•
decidere, per gravi motivi, l’espulsione di un socio;
• stabilire eventuali contributi straordinari e il relativo ammontare;
• accettare donazioni, lasciti e deliberare circa la loro utilizzazione;
•
deliberare su tutte le materie eventualmente sottopostele dal Consiglio
Direttivo;
•
approvare i Bilanci preventivi e consuntivi su proposta del Consiglio
Direttivo e deliberare su eventuali eccedenze attive;
•
approvare le linee generali e il programma di attività dell’anno
solare;
•
deliberare sulle modifiche dello Statuto
•
deliberare sullo scioglimento e sulla liquidazione dell’Associazione;
•
nominare uno o più liquidatori, in caso di scioglimento
dell’Associazione, e deliberare circa la destinazione del patrimonio della
stessa.
L’Assemblea è
convocata a mezzo lettera
raccomandata da spedire o consegnare almeno otto giorni prima della data
fissata e deve indicare gli argomenti all’ordine del giorno.
L’Assemblea ordinaria è convocata a cura
del Presidente almeno una volta all’anno, entro il 30 Aprile, per la
discussione e l’approvazione:
q
del Bilancio consuntivo e della
relazione morale e finanziaria dell’anno precedente;
q
della destinazione degli
eventuali residui attivi della gestione sociale, tenuto conto dell’esigenza
di un fondo di riserva;
q
del Bilancio preventivo e del
programma dell’anno in corso.
L’Assemblea ordinaria è
altresì convocata una volta ogni due anni, entro il 30 Novembre, per
l’elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Provibiri.
I nuovi eletti entrano
in carica il primo Gennaio del biennio.
L’Assemblea può,
inoltre, essere convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga
opportuno o ne facciano richiesta scritta al Presidente, indicando gli
argomenti da trattare, almeno un decimo dei soci.
l’Assemblea
è presieduta dal Presidente.
Ogni associato
impossibilitato a partecipare all’Assemblea può farsi rappresentare per il
voto da altro socio cui conferirà delega scritta.
Ciascun socio non può
ricevere più di due deleghe.
L’Assemblea è validamente
costituita, in prima convocazione, quando risultano presenti almeno la metà
più uno dei soci e in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei
presenti.
L’ Assemblea in seconda
convocazione non può essere tenuta prima di due giorni dalla prima. Le due
convocazioni possono essere effettuate con un unico avviso.
Le deliberazioni sono
approvate a maggioranza semplice sia in prima sia in seconda convocazione. I
verbali delle deliberazioni assembleari sono consultabili presso il
Segretario.
L’Assemblea
straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto sull’eventuale
scioglimento e sulla liquidazione dell’Associazione con il voto favorevole
della maggioranza assoluta degli iscritti.
Consiglio Direttivo
L’amministrazione
dell’Associazione è affidata al Consiglio Direttivo, composto da quindici
membri. Al Consiglio Direttivo compete:
q
la nomina di tre membri della
Commissione Elettorale, sulla base delle disponibilità individuali;
q
deliberare circa l’ammissione,
decadenza, inadempienza, incompatibilità degli associati ed accettarne le
dimissioni;
q
proporre candidati alla qualifica
di socio onorario;
q
amministrare l’Associazione, in
osservanza alle norme del presente Statuto;
q
redigere i Bilanci preventivi e
consuntivi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; -
q
stabilire l’importo annuale
della quota associativa;
q
deliberare sulla convocazione
delle Assemblee ordinarie e straordinarìe;
q
autorizzare i pagamenti eccedenti
la ordinaria amministrazione;
q
esaminare ed approvare il
programma di attività dell’Associazione e cosi ogni altra iniziativa che si
rendesse necessaria ed opportuna.
Il
Consiglio Direttivo si riunisce di regola una volta al mese, per la
periodica relazione del Presidente sulle attività dell’Associazione, e
tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno o quando Io richieda
almeno un terzo dei suoi componenti.
La convocazione può essere effettuata con
qualsiasi formalità, almeno quattro giorni prima, a condizione che vengano
indicati il luogo, l’ora della riunione e l’ordine del giorno. Le riunioni
del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi
componenti; le relative delibere vengono adottate a maggioranza dei presenti.
In caso di parità prevale il voto del Presidente. Di ogni riunione deve
essere redatto verbale consultabile presso il Segretario.
Presidente
Il
Presidente è il primo dirigente dell’Associazione, ne ha la
rappresentanza e la firma sociale.
Il Presidente:
q
convoca e presiede tutte le
adunanze del Consiglio Direttivo;
q
convoca, previa delibera del
Consiglio Direttivo, le Assemblee ordinarie e straordinarie e le presiede;
q
controlla che siano realizzate le
iniziative deliberate dall’Assemblea, dal Consiglio o dai Comitati.
Primo
Vicepresidente
Il
Primo Vicepresidente collabora attivamente con il Presidente e in caso
di sua assenza lo sostituisce anche nella rappresentanza sociale.
Secondo
Vicepresidente
Il Secondo
Vicepresidente collabora attivamente cori il Presidente e ha le funzioni di
coordinamento nell’attività associativa.
Segretario
Il
Segretario esegue le deliberazioni
dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; cura i servizi di segreteria e
redige i verbali delle riunioni assembleari e di Consiglio.
Tesoriere
Il
Tesoriere provvede:
q
alla gestione finanziaria
dell’Associazione;
q
alla riscossione delle quote
associative, rilasciandone ricevuta;
L’Associazione
dispone di un conto corrente a firma, disgiunta fra loro, del Presidente e del
Tesoriere. Sia il Presidente che il Tesoriere potranno effettuare le spese di
ordinaria amministrazione; le spese di straordinaria amministrazione dovranno
essere autorizzate dal Consiglio.
Commissione
Elettorale
La Commissione
Elettorale è formata da cinque membri di cui due, il Presidente ed il Primo
Vicepresidente del Consiglio, ne fanno parte di diritto, e tre soci nominati
dal Consiglio Direttivo.
La Commissione ha il compito di
controllare che le elezioni avvengano regolarmente.
Si riunisce trenta giorni prima della
data fissata per le elezioni e nomina il suo Presidente.
Collegio
dei Probiviri
Il Collegio dei
Probiviri è composto da cinque soci eletti dall’Assemblea e da tutti i soci
che abbiano ricoperto la carica di Presidente, come membri di diritto.
Il
Collegio ha la funzione di esaminare i casi previsti dall’art. 6 ed ,
inoltre, di esprimere collegialmente
d’iniziativa propria o a richiesta, il suo parere sulla interpretazione o
aggiornamento di ordinamenti, Statuto, regolamenti ed ogni altro argomento che
interessi l’Associazione.
Nel caso in cui la carica del Presidente
del Consiglio sia vacante, per motivi di impedimento o di altra natura, essa
verrà ricoperta per l’annata in corso dal Primo Vicepresidente.
Alla copertura di altre cariche,
eventualmente vacanti, provvederà il Consiglio Direttivo.
In entrambi i casi si provvederà a nuove
elezioni ove la carenza si verifichi prima dell’inizio dell’anno sociale.
Tutte le cariche sociali, da qualsivoglia organo nominate o ricoperte di
diritto, hanno durata biennale e non vengono retribuite.
Scioglimento
L’Associazione
si scioglie, oltre che per i casi previsti dalla legge, per delibera
dell’Assemblea straordinaria maggioranza
assoluta degli iscritti.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento
dell’Associazione, nomina uno o più liquidatori e delibera in
ordine alla destinazione del patrimonio.
A prescindere dalla causa dello
scioglimento, il patrimonio deve essere devoluto obbligatoriamente ad altra Associazione che persegue finalità
analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di
nomina interministeriale e salvo diversa destinazione imposta per legge.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si fa riferimento a quanto stabilito dalle norme di legge vigenti in materia.